Master sui contratti pubblici 2026-2027: a Cagliari la 3ª edizione del percorso specialistico promosso da ANCI Sardegna

Un percorso frutto della collaborazione tra ANCI Sardegna, Scuola di Formazione OIC, assieme a Ordine degli Ingegneri e Ordine dei Periti Industriali. Recente il protocollo di intesa firmato per rafforzare la formazione tecnica negli Enti Locali e rendere più efficiente, uniforme e qualificata l’azione dei Tecnici in Sardegna. È stata istituita la 3ª edizione del Master sui contratti pubblici 2026-2027, promosso da ANCI Sardegna con il cofinanziamento della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, la Scuola di Formazione OIC, l’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Cagliari e Dike Giuridica Editrice. Il percorso, in programma a Cagliari da settembre 2026 a luglio 2027, nasce per offrire a funzionari pubblici, tecnici, professionisti e operatori del settore una formazione specialistica e operativa sulla complessa materia degli appalti pubblici, delle concessioni e della contrattualistica pubblica, alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici, il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, e delle successive modifiche intervenute. Il Master è accreditato presso la SNA – Scuola Nazionale dell’Amministrazione come corso di formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti. È inoltre accreditato presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari e l’Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Cagliari con il riconoscimento di 30 Crediti Formativi Professionali per tutti i tecnici, secondo le condizioni di frequenza previste. La nuova edizione prevede 212 ore complessive di formazione, articolate in 38 unità didattiche e 9 moduli tematici, con lezioni in presenza e da remoto. Le attività in aula si svolgeranno presso la Scuola di Formazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, in via Tasso 33, mentre le lezioni online saranno erogate su piattaforma dedicata. L’avvio è previsto per venerdì 25 settembre 2026, con conclusione il 23 luglio 2027. Il programma affronta l’intero ciclo dei contratti pubblici: principi, fonti e quadro normativo; digitalizzazione degli appalti; pianificazione, programmazione e progettazione; ruolo del RUP; stazioni appaltanti e operatori economici; procedure di gara e aggiudicazione; esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture; concessioni e partenariato pubblico-privato; settori speciali; contenzioso, ANAC e responsabilità penale ed erariale. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai temi più attuali per le Pubbliche Amministrazioni e per i professionisti tecnici, tra cui BIM, CAM, DNSH, SardegnaCAT, project management, GDPR, intelligenza artificiale nei contratti pubblici, qualificazione delle stazioni appaltanti e gestione digitale del ciclo di vita dell’appalto. Il percorso è rivolto a dirigenti, funzionari, amministratori, responsabili di uffici tecnici, componenti degli uffici legali di Enti pubblici, RUP, direttori dei lavori, direttori dell’esecuzione, liberi professionisti, consulenti della Pubblica Amministrazione, uffici gare di imprese e società operanti nei settori dell’ingegneria e dell’architettura, laureati in materie giuridico-economiche, architettura e ingegneria, oltre che a diplomati con comprovata esperienza nel settore degli appalti pubblici. L’impostazione didattica combina lezioni teoriche, approfondimenti specialistici, focus tematici ed esercitazioni, con l’obiettivo di fornire competenze realmente spendibili nella pratica professionale e amministrativa. Al termine del Master è prevista una prova finale con test a risposta multipla. L’attestato di partecipazione sarà rilasciato a chi frequenterà almeno l’80% delle ore programmate; per il riconoscimento dei CFP a ingegneri e periti industriali è richiesta la frequenza di almeno il 90% del monte ore complessivo. Il costo complessivo del percorso è di 3.500 euro + IVA, se dovuta. Per i pagamenti effettuati da Amministrazioni Pubbliche l’IVA non è dovuta. La quota comprende materiali didattici, coffee break e pranzo nelle giornate in presenza. Le iscrizioni dovranno essere perfezionate entro il 16 settembre 2026. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare ANCI Sardegna all’indirizzo masterappalti@ancisardegna.it, al numero 070 6670115 oppure al 351 5325665.
Formazione tecnica, nuove competenze e procedure condivise. Siglato un accordo tra Anci Sardegna e Scuola di Formazione OIC

ANCI Sardegna, Scuola di Formazione OIC, assieme a Ordine degli Ingegneri e Ordine dei Periti Industriali, lavoreranno assieme per rafforzare la formazione tecnica negli Enti Locali e rendere più efficiente, uniforme e qualificata l’azione dei Tecnici in Sardegna. Norme sempre più complesse, nuove tecnologie, procedure amministrative in continua evoluzione e una Pubblica Amministrazione chiamata ad aggiornarsi con rapidità, competenza e visione. È per rispondere a questa sfida che nasce il Protocollo d’intesa tra ANCI Sardegna e Scuola di Formazione OIC, assieme a Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari e Ordine dei Periti Industriali della Provincia di Cagliari. L’obiettivo è rafforzare la formazione tecnica rivolta ai professionisti degli Enti Locali e, parallelamente, anche quella indirizzata ai liberi professionisti che operano a supporto delle amministrazioni. L’accordo punta a costruire un programma organico di collaborazione sui principali temi che interessano l’attività tecnica e amministrativa dei Comuni: lavori pubblici, servizi di ingegneria e architettura, BIM, GIS, urbanistica, edilizia privata, sviluppo locale, organizzazione e gestione degli Enti Locali, bilancio, anticorruzione e transizione energetica. La formazione tecnica viene individuata come una leva strategica per migliorare la qualità dell’azione amministrativa, favorire una più omogenea applicazione delle norme sul territorio regionale e sostenere il lavoro quotidiano dei tecnici impegnati negli uffici pubblici e nella libera professione. «Questo accordo ha un valore molto concreto per i tecnici sardi – dichiara Angelo Loggia, Presidente della Scuola di Formazione OIC – perché mette insieme soggetti che, da prospettive diverse, condividono lo stesso obiettivo: aumentare la qualità delle competenze e rendere più efficace il rapporto tra professionisti, amministrazioni e cittadini. Gli Enti Locali affrontano ogni giorno questioni complesse, dalla gestione dei lavori pubblici alla transizione energetica, dall’edilizia all’innovazione digitale. Offrire percorsi formativi condivisi significa dare ai tecnici strumenti aggiornati, creare un linguaggio comune e contribuire a una maggiore uniformità nell’applicazione delle norme in tutta la Sardegna». Attraverso il Protocollo, ANCI Sardegna, Ordine degli Ingegneri, Ordine dei Periti Industriali e Scuola OIC intendono promuovere una cultura tecnico-amministrativa condivisa, capace di valorizzare il ruolo del professionista tecnico nella Pubblica Amministrazione e di supportare le scelte strategiche degli Enti Locali. Il Protocollo prevede la realizzazione di programmi congiunti, seminari, convegni e percorsi formativi rivolti prioritariamente a ingegneri e periti industriali iscritti ai rispettivi Albi e dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Le attività potranno essere sviluppate anche in forma decentrata, coinvolgendo Comuni e Unioni di Comuni, con l’obiettivo di portare la formazione tecnica non solo nel capoluogo ma anche nei territori.