La procedura è attualmente attiva: il termine ultimo per la presentazione delle istanze è il 31 marzo 2026.
A seguito dell’entrata in vigore del Nuovo Testo Unico 2026.0, dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 marzo 2026 è possibile presentare l’Autocertificazione per il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) relativi all’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile svolta nel corso del 2025.
La procedura deve essere effettuata esclusivamente online, attraverso il modulo disponibile sulla piattaforma nazionale www.formazionecni.it, nella sezione “Richiesta CFP”.
Accesso e registrazione alla piattaforma
Per presentare l’istanza è necessario essere registrati al portale di accesso unico ai servizi della Fondazione, www.mying.it.
La registrazione va effettuata utilizzando una mail valida NON PEC, che fungerà da username per i successivi accessi.
In alternativa, è possibile accedere tramite SPID o CIE.
Riconoscimento dei CFP per autocertificazione
A seguito della presentazione dell’autocertificazione vengono attribuiti immediatamente 15 CFP, validi per l’anno 2025.
Tutte le istanze presentate saranno comunque sottoposte a verifica e controllo, con la possibilità di una successiva rideterminazione dei CFP assegnati.
Come previsto dal Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale e dal Testo Unico 2026.0, saranno considerate valide solo le autocertificazioni che descrivano in modo puntuale e dettagliato le attività di aggiornamento informale svolte nell’ambito di incarichi professionali dimostrabili, comprese le attività svolte all’interno di un rapporto di lavoro dipendente.
Il diritto di segreteria per la presentazione dell’autocertificazione resta invariato ed è pari a 7,00 euro (IVA esente), da versare direttamente in piattaforma tramite carta di credito.
Altri CFP informali (art. 5.3 Testo Unico 2026.0)
Sempre nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026, è possibile presentare le richieste di riconoscimento degli altri CFP informali relativi alle attività svolte nel 2025, tra cui:
pubblicazioni (articoli, monografie, contributi su volume);
concessione di brevetti;
partecipazione qualificata a commissioni e gruppi di lavoro;
partecipazione a commissioni per gli Esami di Stato.
Per queste tipologie di CFP informali non è previsto alcun diritto di segreteria, in continuità con quanto avvenuto negli anni precedenti.
Anche tali istanze saranno soggette a verifica e controllo.
Per maggiori info: